La Fiaccola della Pace a Rocca d'Evandro per il decennale dello storico evento e per chiedere il Cessate il Fuoco
La Fiaccola della Pace dopo sette anni è ritornata a Rocca d'Evandro, Comune dell'Alto Casertano decorato con Medaglia d'Argento al Merito Civile, per celebrare il 10° anniversario dello storico evento partito nell'ambito delle celebrazioni del centesimo anniversario della fine del primo conflitto mondiale. Il Comune retto dalla Sindaca Emilia Delli Colli, ha accolto la manifestazione promossa dal Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio e organizzata grazie all'adesione e alla fattiva collaborazione dell' Istituto Comprensivo Alto Casertano retto dalla Dirigente scolastica Maddalena Di Cerbo che ha voluto fortemente che si potesse portare la Fiaccola nei comuni dove sono presenti i plessi scolastici e quindi a Rocca d'Evandro (la settimana scorsa a Galluccio, lo scorso anno invece furono raggiunti i comuni di Roccamonfina, San Pietro Infine e Conca della Campania).Portata e accesa dalla Presidente del Movimento Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, presente con il vice Gino Ponsillo, la Fiaccola, alla presenza della Dirigente scolastica e del Sindaco, è stata consegnata agli alunni della secondaria di 1° grado rappresentanti dell'Istituto, sede di Rocca d'Evandro.
Al momento dell'accensione accanto alle intenzioni di Pace per i paesi in guerra, la Presidente Ginocchio ha dedicato la fiamma della Fiaccola al ricordo della Dirigente Scolastica Daniela Orabona, "Amica della Fiaccola della Pace", volata prematuramente al cielo.
La manifestazione, come da cerimoniale, ha visto lo svolgersi della Marcia per la Pace, partita dalla sede scolastica per giungere presso il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove sono avvenuti tutti gli interventi e culminata con la messa a dimora dell'Albero della Pace dedicato a tutti "i Caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie, ai cittadini di Rocca d'Evandro che furono deportati nei Lager nazifascisti e ai caduti nella battaglia di Monte Camino", e a seguire la cerimonia della sigla del "Patto d'impegno per l'Educazione alla Pace" con la Dirigente Di Cerbo mediante il quale la Scuola è stata riconfermata a pieno titolo "Scuola di Pace". Quindi la consegna dello speciale "Passaporto della Fiaccola della Pace" con timbro celebrativo del decennale, consegnato alla Dirigente scolastica e al Sindaco.
"Abbiate cura dell'Albero della Pace, custoditelo ogni giorno con le azioni. La Pace va alimentata ogni giorno". Ha ricordato la Presidente del Movimento per la Pace rivolgendosi agli alunni e a tutti i presenti. Una grande Giornata di Pace, un'esplosione di colori, di suoni, con performance e coreografie. Disegni, cartelloni e striscioni portati durante il corteo. Tanti i messaggi importanti lanciati a raffica dagli alunni, inviati ai potenti del mondo per chiedere il "Cessate il fuoco" e fermare le guerre. " In questi tempi così difficili i cui i potenti della Terra continuano a non essere capaci di costruire la Pace, noi bambini vogliamo continuare a pensare che un giorno sarà possibile non vedere più scene di guerra né ascoltare solo notizie orribili di morte e distruzione. La Pace è un Diritto e un dovere di tutti!".
"La guerra non è mai la soluzione, la Pace è l'unica strada". "Cessate il fuoco. No al riarmo. Vogliamo un' Europa di Pace". Sono stati ricordati i grandi premi Nobel come Gandhi e M.L.King. Protagonisti gli alunni delle Scuole: Primaria Peccecolli sede Campolongo; Primaria Campolongo; Casamarina; Primaria Pecceolli sede Bivio Mortola e della Scuola Secondaria 1° grado. Durante la manifestazione è stata inaugurata anche la "panchina della gentilezza", con la presenza dell'Ambasciatrice referente (iniziativa dell'amministrazione inserita nella seconda parte della giornata) a significare che la Pace inizia proprio da gesti di gentilezza verso il prossimo.
La Dirigente scolastica Maddalena Di Cerbo, nel ringraziare tutti i docenti, alunni e l' amministrazione ha esordito: "Siamo qui perché riteniamo che la Pace sia un messaggio importante da diffondere, in un momento in cui se ne parla sempre meno, mentre si parla sempre più di guerra e di corsa al riarmo. Sono rimasta colpita da una frase, tratta da una riflessione, letta su un giornale online: "Si stanno svuotando i granai e si stanno riempiendo gli arsenali". Abbiamo ascoltato letture declamate dagli alunni che hanno citato i grandi Premi Nobel per la Pace. Noi adulti ed in particolare educatori abbiamo una grossa responsabilità, quella di fare qualcosa per voi e di assicurarvi un futuro stabile e di Pace soprattutto", ha concluso.
La parola quindi è passata al Sindaco Emilia Delli Colli: "Mi collego al discorso della Dirigente, come scuola come istituzioni si deve cogliere ogni occasione per cercare di sensibilizzare le nuove generazioni e noi come istituzioni abbiamo il dovere di appoggiare le scuole poiché da li si creano le fondamenta dei futuri cittadini. Quello di oggi è un messaggio di fondamentale importanza. E' un momento davvero difficile quello che stiamo vivendo. Il concetto di Pace si inserisce nei tanti aspetti della vita quotidiana, non è solo quello che interessa le guerre mondiali o le armi, ma anche quello del vivere nelle famiglie e nella società". Prima di terminare ha espresso un particolare ringraziamento e un applauso agli alunni, ai docenti e alla Dirigente scolastica, che hanno lavorato per spiegare il concetto di Pace, "Tema fondamentale per la crescita dei nostri giovani". A breve anche il Comune aderirà al progetto "Città per la Pace", ha fatto sapere la Sindaca. Doverosi i ringraziamenti alla Polizia municipale e alla Protezione Civile per il servizio sicurezza, e a quanti hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione.
